Per rivedere la diretta sulla pagina istituzionale Facebook del Comune di Coreno Ausonio cliccare qui : https://fb.watch/5Ctaup9PIR/
La Pandemia non ha fermato le manifestazioni organizzate dall’Amministrazione Comunale di Coreno Ausonio per celebrare degnamente il 77° Anniversario della liberazione di Coreno in collaborazione con il Consiglio dei Bambini e dei Ragazzi , l’Associazione Combattenti e Reduci, l’Associazione Linea Gustav, il Cai di Esperia, l’Associazione Pro Loco “A. Lisi”, il Centro Anziani, l’Associazione Penelope, il locale Istituto Scolastico e la Parrocchia di Santa Margherita.
Sabato scorso, a 10 anni dalla scomparsa di Giuseppe Ruggiero, conosciuto da tutti come Zio Peppuccio, la Comunità di Coreno ha riservato un doveroso tributo per il suo concittadino scomparso il 14 maggio 2011 in montagna dopo aver assistito alle celebrazioni per il passaggio della guerra e di cui non si sono avute più notizie. In suo onere si è tenuta una celebrazione eucaristica, una manifestazione di ricordo online con la partecipazione di Simone Costanzo, Sindaco di Coreno Ausonio; Tonino Ruggiero – figlio dello scomparso e autore del libro sulla vicenda; Paolo Testani – Cinofilo e Direttore della Scuola nazionale Oliver – Sov. Dei Carabinieri in quiescenza; Rocco Micale, Carabiniere in quiescenza – Consigliere Ass. Penelope Lazio; Dott.ssa Chiara Ricci, Scrittrice e Presidente Associazione Culturale “Piazza Navona “; Diego Muscatiello già comandante della Stazione Carabinieri di Ausonia; Marcello Rosario Caliman – Editor e Presidente regionale di Italia Nostra Lazio; Laura Norma Barbieri – Presidente Penelope Lazio odv. Il filo conduttore della serata è stato il ricordo delle tante attività messe in campo per trovare zio Peppuccio e l’amarezza per non essere riusciti a trovarlo, così come le difficoltà che trovano le famiglie delle persone scomparse. Da sabato grazie alla sensibilità del Sindaco Simone Costanzo e dell’intera amministrazione comunale Zio Peppuccio ha trovato ospitalità nella casa comunale e rimarrà sempre viva la sua memoria.
Domenica 16 maggio, si sono tenute le manifestazioni per celebrare la liberazione di Coreno con la benedizione in Chiesa di una Corona di alloro, la deposizione della medesima al monumento della Pace a Marinaranne da parte di una delegazione del Comune con il Sindaco Simone Costanzo e i consiglieri Filippo Costanzo e Francesco Lavalle e della Sezione Reduci e Combattenti di Coreno, con la Protezione Civile locale. Poi si è tenuta una santa messa in onore dei 173 morti e dispersi civili e militari di Coreno e un evento online coordinato da Rosalba Belmonte, delegata comunale alla Cultura con l’intervento del Sindaco Simone Costanzo, di Gaspare Biagiotti, Presidente dell’Ass. Pro Loco “A. Lisi”, di Damiano Parravano dell’Ass. Linea Gustav e di Salvatore Costanzo anche in rappresentanza di Yossua Ruggiero dell’Associazione Linea Gustav , alternati da video inediti con intervista allo storico Presidente della Pro Loco “Antonio Lisi” sulla tragedia della Macchia, “Road to Rome”, 1 minuto del documentario girato da truppe alleate nel territorio di Coreno.
I rappresentanti dell’Associazione Linea Gustav si sono soffermati sull’importanza della Linea Gustav all’interno delle azioni militari tedesche e alleate e il passaggio della guerra a Coreno di truppe straniere , con i risultati dell’associazione e il dialogo con i nipoti dei soldati tedeschi della 29 e 94esima divisione tedesca, e il nono commando inglese; la 755 thank battaglione americano, 3° divisione algerina. Il Presidente della Pro Loco Gaspare Biagiotti ha posto l’attenzione sull’importanza della memoria e del ricordo, innalzato nel 1994 dai corenesi attraverso una stele di pietra di Coreno. C’è stato anche l’intervento del Sindaco Baby Arcangelo di Siena che ha spiegato i lavori realizzati dagli studenti delle scuole medie di Coreno. L’evento è stato concluso in maniera magistrale con il Concerto registrato a Marinaranne dove nel 1994 venne eretto il monumento per la Pace dall’Orchestra La Scatola del Vento con Alessandro Parente e Laerte Scotti e con la voce narrante di Maurizio Stammati.
Come già comunicato è in corso la manutenzione della segnaletica verticale dei sentieri della linea Gustav e dei sentieri storici urbani, nonché la pulizia degli stessi al fine di renderli sempre più fruibili ai cittadini e ai visitatori ed escursionisti. In tale ottica, e con l’obiettivo di potenziare il turismo lento e tutte le ricchezze naturalistiche locali, abbiamo aderito alla I^ edizione del Festival dei Sentieri promossa dall’Associazione “Cassino Città per la Pace” ONLUS”: lo annunciano Simone Costanzo – Sindaco di Coreno Ausonio e Filippo Costanzo – Consigliere Comunale delegato alla promozione della Montagna: “All’interno del festival abbiamo deciso di promuovere il Sentiero della Pace [sentiero CAI 975]. In particolare, il sentiero CAI 975 , adatto alle Mountain bike, parte dal centro di Coreno Ausonio in piazza Umberto 1° e raggiunge il centro abitato di Vallemaio passando per le pendici delle cime degli Aurunci Orientali. Il sentiero attraversa vari punti panoramici sul Golfo di Gaeta, sull’Arcipelago Pontino, sugli Aurunci Occidentali, sull’isola di Ischia e sulle pianure ed altipiani campani. In giornate belle è possibile ammirare in lontananza anche il Vesuvio. Per ulteriori informazioni www.sentierilineagustav.com Desideriamo rivolgere un grazie ai volontari locali che si stanno impegnando e ci stanno aiutando, insieme al CAI di Esperia in queste opere di manutenzione”.
A margine degli eventi il Sindaco Simone Costanzo, ha dichiarato: ” Sono felice della riuscita degli eventi organizzati nello scorso weekend, con numeri importanti per i 2 eventi online (oltre 4000 visualizzazioni ) per onorare nel miglior modo possibile la ricorrenza della Liberazione di Coreno e i 10 anni della scomparsa di Zio Peppuccio, aspettando di poter tornare a organizzare eventi in presenza, con il pieno coinvolgimento di tutta la comunità. Desidero ringraziare tutti i consiglieri e i delegati che hanno contribuito e che hanno partecipato e tutte le associazioni che hanno collaborato, dando un prezioso contributo, nonché i relatori e La Scatola del Vento con Alessandro Parente e Laerte Scotti che hanno arricchito con la loro musica magistrale il tutto. Ricordare è un dovere anche per far si che il sentimento della Pace illumini sempre il cammino di noi uomini”.
Il link per vedere il concerto: https://fb.watch/5Cts-WDDWV/