Con l’evento di domenica 19 maggio il Comune di Coreno Ausonio ha concluso la serie dedicata alla commemorazione dell’80° anniversario della Liberazione di Coreno. Dopo il Concerto della Pace di sabato (curata dall’associazione La Scatola del vento) e l’inaugurazione della Mostra “Gli Aurunci nella furia della guerra” , a cura dell’Ass. Linea Gustav, il 19 maggio è stato completamente dedicato alla memoria e a momenti di riflessione.


A deporre la corona di fiori al Monumento per la Pace di Marinaranne, con il Sindaco di Coreno Simone Costanzo anche il Presidente della Provincia di Varsavia Ovest Romek Reszka e la Sindaca di Boston Michelle Wu, oltre a rappresentanti dei comuni di Castelnuovo Parano, Vallemaio, Castelforte ed Esperia, che hanno anche partecipato alla celebrazione religiosa in ricordo dei 173 morti e dispersi civili e militari di Coreno officiata dall’arcivescovo di Gaeta Mons. L. Vari e da don Andrea Zdanuk. Al termine della Santa Messa suggestivo l’intervento della cantante inglese Katy Carr con la canzone “Papaveri Rossi” e gli inni nazionali delle tre nazioni. Coordinati da Erasmo di Vito, gli interventi degli amministratori presenti.

<<Una giornata storica ed emozionante per Coreno che ha abbracciato la Sindaca di Boston Michelle Wu con il marito i cui nonni erano originari di Coreno emigrati in America nel 1910. La Coreno che vogliamo è proprio questa solida sulle sue radici storiche, ma al contempo proiettata oltre i confini. >> Così il Sindaco di Coreno al termine della giornata. <<Ringrazio il Vescovo Mons. L. Vari e don Andrea, Filippo Frattaroli che ha lavorato per portare la Sindaca di Boston a Coreno , l’On. Sara Battisti che è intervenuta, il sindaco baby Michele Mancini, i sindaci dei comuni intervenuti, il Capitano dei Carabinieri Bartolo Taglietti, il Comandante della Stazione Cc di Ausonia M.llo Luigi Migliaccio, il Maggiore dell’Esercito Valentina Mastrangelo, Erasmo Di Vito e tutte le associazioni che hanno collaborato arricchendo il programma, i ragazzi del servizio civile, l’associazione di protezione civile, gli operai comunali e tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita della manifestazione. La memoria e il dialogo sono lo scudo della Pace. È un bene prezioso che tutti desideriamo, ma che richiede sforzi concertati per essere costruito e mantenuto. Il nostro monumento a Marinaranne di cui proprio in questi giorni ricade il trentennale dall’inaugurazione, è uno dei tanti simboli della nostra comunità, che dobbiamo continuare a sostenere. >>