Lungo i Sentieri
della Linea Gustav

48 Km di Sentieri

Tra Cielo e Mare

info@sentierilineagustav.com

48 Km di Sentieri

Tra Cielo e Mare

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Perché percorrere i sentieri?

I Sentieri indicati in questo sito e nella mappa scaricabile, consentono all’escursionista di porre i propri passi sui percorsi della storia e al tempo stesso di immergersi in un insolito connubio tra mare e montagna ammirando suggestivi paesaggi e panorami meravigliosi. Lo sguardo può posarsi sugli Aurunci Occidentali, sul Golfo di Gaeta, sull’Arcipelago Pontino, sull’entroterra della Valle del Liri, sui Monti Abruzzesi e Molisani. In giornate limpide può spingersi sino al Promontorio del Circeo (verso nord) e al Vesuvio (verso sud).

I nostri Sentieri

  • Lunghezza: 5.000 m

    Dislivello salita: 370 m

    Dislivello discesa: 0 m

    Difficoltà: E

    Tempi di percorrenza andata: 1h 30m

    Tempi di percorrenza ritorno: 1h 15m

  • Lunghezza: 3.800 m

    Dislivello salita: 170 m

    Dislivello discesa: 200 m

    Difficoltà: E

    Tempi di percorrenza andata: 1h 10m

    Tempi di percorrenza ritorno: 1h 10m

  • Lunghezza: 6.800 m

    Dislivello salita: 700 m

    Dislivello discesa: 70 m

    Difficoltà: E

    Tempi di percorrenza andata: 2h 30m

    Tempi di percorrenza ritorno: 2h

Il Cammino di San Flippo Neri

Una storia Unica di Vocazione e Paesaggio Italiano

Benvenuti nel cuore del Cammino di San Filippo Neri, un percorso intriso di storia e avventura che si snoda attraverso i paesaggi più caratteristici della penisola italiana, unendo terre ricche di spiritualità e tradizione. Il Cammino di San Filippo Neri non è solo un percorso da fare a piedi, in bici o a cavallo ma un consiglio per chi pensa di prendersi del tempo per sé senza dover andare troppo lontano!

CORENO A. È NELLA TERZA TAPPA DEL CAMMINO SEGUI IL CAMMINO SUI SOCIAL…

Scopri il nostro Territorio

La fauna

Il territorio di Coreno Ausonio o, più in generale, degli Aurunci orientali, grazie anche alla complessa storia geologica, si rivela molto eterogeneo.

Va dalla pianura sino a 940 metri di altezza s.l.m. ed è caratterizzato da aree meno esposte (canaloni, cavità naturali, versanti settentrionali) che danno vita ad ambienti mesofili e da aree molto assolate (crinali, clivi ripidi, versanti meridionali) che danno luogo ad ambienti xerofili.

La flora

I pascoli vedono la prevalenza di graminacee xeriche come l’Avena sativa ed il Bromus erectus mentre i pendii più impervi sono disseminati di ampelodesma tenax: una pianta cespugliosa (in dialetto: stramma) da cui originano steli alti e robusti di “pannocchie” molto ornamentali.

Le lunghe foglie, dalla fibra resistente (e taglienti!) costituivano la materia prima di un fiorente artigianato.

La Linea Gustav

Coreno Ausonio ha vissuto la tragedia dell’ultima guerra, tra il settembre 1943 ed il maggio 1944, come il maggiore caposaldo della linea difensiva tedesca, la “linea Gustav”, che correva lungo le sue montagne, dal “Faito”, al “Ceschito”, ai “Feuci” e a “Monte Maio”, come risulta dagli stessi bollettini di guerra dei due eserciti contrapposti.